Jesi: chi percepisce il reddito di cittadinanza farà attività di pubblica utilità

Progetti di Utilità Collettiva 02.ott.2020
Jesi: chi percepisce il reddito di cittadinanza farà attività di pubblica utilità
Attività di pubblica utilità per i 411 percettori jesini del reddito di cittadinanza
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La Giunta Comunale di Jesi – Ancona - ha dato il via libera alla progettazione di Progetti Utili alla Collettività: fra le otto e le sedici ore settimanali è l’impegno richiesto dal Comune a chi usufruisce della misura di contrasto alla povertà varata dal primo governo Conte nel 2019. 

Oltre ai 411 cittadini che già godono del beneficio, ci sono altri 65 i cittadini di Jesi che ne hanno fatto domanda e che sono attualmente in attesa della verifica e del controllo della sussistenza dei requisiti richiesti. Ciascuno di loro potrà essere chiamato a svolgere piccoli lavori di pulizia di aree e spazi pubblici oppure attività di portineria in edifici aperti al pubblico. Ma anche altro: saranno ora dirigenti e uffici comunali a dover individuare e predisporre concretamente i Puc- Progetti Utili alla Collettività-  ai quali ciascun beneficiario del RdC è tenuto appunto ad un impegno di almeno 8 ore settimanali e fino ad un massimo di 16.

I progetti – sulla base di quanto disposto dal Ministero- fanno capo per titolarità e monitoraggio del loro svolgimento ai Comuni e dovranno riguardare gli ambiti sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo, tutela di beni comuni ed altre attività di interesse generale.

L’amministrazione comunale ci tiene a sottolineare che il progetto: ‘Non sostituisce quello che dovrebbe essere un vero e proprio rapporto di lavoro. Tali attività devono intendersi complementari, a supporto e integrazione rispetto a quelle ordinariamente svolte dagli uffici dell’ente e non sono allo stesso tempo sostitutive di quelle affidate esternamente e hanno un carattere necessariamente temporaneo. Vanno dunque intese non come assimilabili a quelle di lavoro subordinato'.

Saranno dunque i dirigenti comunali a individuare il contenuto dei progetti sulla base di bisogni e delle esigenze della comunità, tenuto conto anche delle opportunità che la partecipazione potrebbe offrire in termini di crescita alle persone coinvolte. 

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