Incentivi imprese Veneto
C’è ancora tempo per le imprese venete costituite da almeno dieci anni, per presentare alla Regione una domanda di finanziamento di progetti di valorizzazione dei patrimoni di impresa.
A causa dell’emergenza coronavirus il DDR 291/2020 ha prorogato al 28 maggio 2020 i termini di presentazione delle domande relative al bando "Il lavoro si racconta - Botteghe e Atelier aziendali. Itinerari di scoperta dei patrimoni d'impresa” finanziato dalla Regione del Veneto con 2 milioni di euro di fondi europei del POR FSE 2014-2020.
Con questo bando la Regione del Veneto intende:
- consolidare l’eredità culturale dell’azienda e rafforzare il legame con il territorio;
- accrescere l’accessibilità e fruibilità del patrimonio aziendale per rafforzare la loro solidità sul mercato;
- diffondere la conoscenza dell’eredità culturale di un’azienda, così da alimentare il senso di appartenenza quale leva per aumentare il benessere dei lavoratori;
- incentivare la propensione all’innovazione e all’efficienza a partire dalla conoscenza del “vecchio”, per creare ricchezza per il territorio e aumentarne la competitività;
- creare occasioni di incontro tra imprese, operatori culturali e dell’hospitality;
- promuovere la valorizzazione delle produzioni/lavorazioni artistiche e tradizionali di nicchia - anche di alta gamma - tipiche del territorio, favorendo un processo di innovazione che sfrutti le nuove tecnologie e la creazione di reti collaborative tra le diverse “botteghe”, promuovendo la creazione di valore diffuso e sostenibile a livello locale.
È possibile scegliere solo una delle seguenti linee progettuali:
Linea 1: Le botteghe della tradizione: aziende micro o di piccole dimensioni che realizzano produzioni artigianali, artistiche o tradizionali. In questo progetto si vogliono aiutare le imprese a valorizzare la propria tradizione e aiutarle a realizzare un “museo diffuso” che evidenzi la propria storicità nel territorio. L’obiettivo è far riscoprire e apprezzare processi di ricerca e di produzione che rischiano di scomparire. Per questa linea sarà possibile svolgere progetti di tipo esclusivamente interaziendale.
Linea 2: Gli atelier aziendali: dedicata alle imprese medio-grandi. L’obiettivo è realizzare interventi formativi e di accompagnamento che valorizzino il patrimonio aziendale attraverso l’organizzazione e la digitalizzazione degli archivi, la creazione di contenuti multimediali e veri e propri musei d’impresa e/o archivi come vetrina del brand aziendale, ampliando così il turismo sul territorio. Per questa linea saranno possibili progetti monoaziendali o pluriaziendali.
Ogni proposta dovrà inoltre prevedere attività di promozione e diffusione dei temi della tradizione aziendale (filmati, foto, locandine, ecc). A questo proposito saranno riconosciute spese fino ad un massimo dell’8% del contributo richiesto.
Il numero degli allievi minimo per ogni azione formativa di gruppoè fissato a 3, ma è possibile organizzare anche interventi di accompagnamento individuali.
Le proposte progettuali, indipendentemente dalla linea prescelta, devono avere un valore complessivo non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 120 mila.
Ciascun progetto, deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a 6 mila euro, al netto delle spese ammissibili ai sensi dell’art. 13 del Reg. (UE) n. 1304/2013 e/o al FESR (che potranno concorrere al valore complessivo della quota FESR per massimo il 30% del contributo pubblico richiesto), di quelle relative alle borse di ricerca e di ogni altro onere riferibile direttamente al destinatario finale.
Saranno privilegiati i progetti che coinvolgono imprese che sono costituite da almeno 50 anni. Inoltre costituisce un fattore premiante il coinvolgimento di partner operanti nel settore dell’hospitality e della cultura, enti pubblici e proloco, le quali possono portare valore aggiunto al progetto per quanto riguarda la creazione di reti territoriali.
Le proposte progettuali possono essere presentate dagli enti accreditati, o in fase di accreditamento, per l'ambito della Formazione Continua. Le domande di ammissione al finanziamento possono essere inviate in modalità telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato SIU come indicato nel bando pubblicato sul sito di Regione del Veneto.