Fase 2
Non solo motivi di carattere geografico, ma anche prudenza e responsabilità sono alla base di un tasso di contagi che è tra i più bassi in Italia: solo lo 0,07% della popolazione. Un dato confortante, che ha spinto il Presidente della Regione, Christian Solinas, ad anticipare l'arrivo di una nuova ordinanza che consentirà di tornare gradualmente alla normalità in tempi più rapidi rispetto a quelli prospettati dal Governo nazionale.
Il nuovo DPCM, a detta del Presidente, sembra trascurare le esigenze dei settori trainanti del meridione e delle isole: le piccole e piccolissime imprese e il turismo. Per questo motivo, pur con la massima cautela, ripartiranno presto le attività produttive primarie come l’edilizia, la cantieristica nautica e i cantieri pubblici delle grandi opere, un grande bacino di occupazione. Il settore turistico sarà oggetto di una cura particolare, con una serie di misure che possano garantire la sicurezza tanto degli operatori della filiera quanto di chi tornerà presto a visitare la Sardegna.
Non manca molto neanche al pacchetto di provvedimenti economici per le imprese, presto all’esame del Consiglio Regionale. Grazie all’accordo con la Banca Europea degli Investimenti si potrà restituire liquidità al sistema economico e produttivo, con l’adozione del rapporto pari passu con le banche, che consentirà di erogare 200 milioni alle imprese con un preammortamento di 24 mesi e un ammortamento di 15 anni a interessi zero fino 800 mila euro, senza valutazione di merito bancario.
A questo dovrebbe seguire un nuovo disegno di Legge della Giunta con ulteriori interventi per le imprese, che permetterà di attuare un piano straordinario di infrastrutture materiali e immateriali per lo sviluppo e l’occupazione.