Emilia-Romagna: contributi per smartworking enti locali

Lavoro agile 30.apr.2020
Emilia-Romagna e smartworking: i primi 9 progetti degli enti locali
Le iniziative sono finanziate dalla Regione con 791 mila euro. Il bando – con 2 milioni di euro – resta aperto fino al 31 luglio
Regione Emilia-Romagna - Contributi regionali per smartworking negli enti locali
I primi 9 progetti per sviluppare e consolidare lo smartworking negli enti locali dell’Emilia-Romagna sono stati individuati. E riceveranno un contributo della Regione per un totale di oltre 791 mila euro.
 
Sono stati presentatati da: 
 
  • Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, 
  • Nuovo Circondario Imolese, 
  • Comune di Ferrara, 
  • Comune di Sissa Tre Casali, 
  • Unione della Romagna Faentina, 
  • Unione dei Comuni della Bassa Romagna, 
  • Comune di Alta Val Tidone, 
  • Città Metropolitana di Bologna, 
  • Unione dei Comuni Valle del Savio.

Il bando

Il bando regionale per favorire l’attuazione e il potenziamento del lavoro agile negli enti locali resta aperto fino al 31 luglio con uno stanziamento totale di 2 milioni di euro.
 
Prevede un contributo del 70% per:
 
  • progettazione del percorso di avvio o consolidamento dello smartworking, 
  • formazione,
  • adeguamento tecnologico.
Due gli obiettivi:
 
  • accelerare il processo di adozione del lavoro agile durante l’emergenza;
  • consolidare lo smartworking per la fase di rilancio del Paese.
 
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