Emilia-Romagna: competenze ai dottorandi per innovazione

Formazione e innovazione 26.ago.2020
Emilia-Romagna: competenze ai dottorandi per gestire l’innovazione
Domande entro il 18 settembre per partecipare al percorso formativo Talenti per l'Open Innovation
Regione Emilia-Romagna: percorso formativo sull'innovazione per dottorandi
C’è tempo fino alle ore 13 del prossimo 18 settembre per presentare le candidature a I talenti per l’Open Innovation.
 
Si tratta di un percorso di accrescimento delle competenze in materia di open innovation, imprenditorialità e management dell’innovazione.
 
L’iniziativa – lanciata da ART-ER Attrattività Ricerca Territorio – è rivolta a tutti i dottorandi delle Università dell’Emilia-Romagna.
 
Il percorso si svolgerà completamente on-line. L’obiettivo è quello di incrementare nei dottorandi la consapevolezza e l’apprendimento di skill manageriali utili per avviare processi di innovazione collaborativa, sempre più centrali sia per le aziende sia per i centri di ricerca.
 
Servirà quindi per:
 
  • acquisire strumenti e metodologie per la gestione dell’innovazione anche in ottica di ricerca collaborativa;
  • lavorare in gruppo fianco a fianco con alcune delle aziende più innovative della regione;
  • entrare a far parte della community di dottorandi dell’Emilia-Romagna.

Come si articola

I talenti per l’Open Innovation si articola in due fasi:
 
  • prima fase – ottobre/novembre 2020 – nella quale i partecipanti affronteranno con l’ausilio di esperti tutte le tematiche legate all’open innovation.  Attraverso l’utilizzo di strumenti di indagine innovativi e l’analisi di casi reali, avranno la possibilità di accrescere le competenze sulla gestione dell’innovazione e sulla imprenditorialità;
  • seconda fase – novembre/dicembre 2020 – caratterizzata da un lavoro in team, nella quale i partecipanti risponderanno a una sfida legata alla gestione dell’open innovation lanciata da alcune tra le imprese più attente all’innovazione.

Per saperne di più

Per tutte le informazioni o richieste di approfondimento scrivi a segreteria.divisioneri@art-er.it 
 
Condividi l'articolo