Emilia-Romagna: 20 milioni per lavoro e inclusione sociale
Politiche attive
24.nov.2020
Emilia-Romagna: 20 milioni per lavoro e inclusione sociale
Stanziati dalla Regione per la formazione e l'accesso a un'occupazione di persone fragili e vulnerabili
Altri 20 milioni di euro per favorire l’inclusione sociale delle persone fragili e vulnerabili attraverso il lavoro. Per progettare e mettere in campo percorsi formativi orientati all’occupazione.
La Regione Emilia-Romagna rilancia il suo impegno a supporto per i soggetti a rischio di esclusione con un nuovo investimento – con risorse del Fondo sociale europeo – che si aggiunge ai 60 milioni già programmati nel triennio scorso.
Il finanziamento - suddiviso fra i 38 ambiti distrettuali regionali – è finalizzato alla stipula di patti di servizio personalizzati, che comprendano misure di orientamento, di formazione e per il lavoro e che si avvalgano delle équipe multi-professionali dei servizi coinvolti.
Una tipologia di intervento promossa dai risultati. Solo nel 2019 sono state quasi 25 mila le persone intercettate dai servizi e - di queste - oltre 11 mila hanno sottoscritto un patto di servizio personalizzato.
I percorsi di inclusione sociale possono essere composti da:
- formazione per il conseguimento di un certificato di competenze o di una qualifica professionale;
- formazione permanente e attività a supporto della partecipazione a percorsi formativi;
- tirocini e attività a supporto dei processi di apprendimento nei contesti lavorativi;
- orientamento specialistico;
- accompagnamento al lavoro e attività di sostegno alle persone nei contesti lavorativi.
Legge regionale 14 del 2015
La legge regionale 14 del 2015 sostiene l'inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità.
Sono stati predisposti 38 Accordi di programma e altrettanti Piani integrati territoriali, che individuano il reale fabbisogno di misure di politica attiva per le persone fragili e vulnerabili in ciascun distretto sanitario dell’Emilia-Romagna.
Per ogni destinatario, una équipe multi-professionale - costituita dagli operatori dei servizi per il lavoro, del sociale e della sanità - definisce un programma personalizzato di interventi che combina azioni utili all'inserimento lavorativo e all'inclusione sociale. Il programma viene riportato in un Patto di servizio sottoscritto dall’utente.
L’attuazione delle misure è in capo a enti di formazione accreditati e a soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro nell’ambito “Supporto all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili”.