Coronavirus, altri 37 milioni per la cassa integrazione in deroga nelle Marche
Altri 37,3 milioni di euro per finanziare la cassa integrazione in deroga delle Marche: è la seconda tranche di risorse che il Ministero del Lavoro ha assegnato alla regione per i lavoratori non coperti dalle tutele ordinarie nel corso del lockdown causato dall’emergenza pandemica del Covid-19.
La cifra si aggiunge ai 33 milioni di euro della prima tranche. Dai dati INPS emerge che sono 66.558 i lavoratori che potenzialmente potrebbero chiedere il trattamento CIG in deroga. Finora alle Marche sono pervenute 14.344 domande da parte dei datori di lavoro per un totale di 37.709 lavoratori, 8,6 milioni di ore e un importo complessivo di 70 milioni di euro.
Per usufruire del beneficio, è necessario che il datore di lavoro interssato presenti la domanda di CIG in deroga in forma telematica al sistema COMarche entro il 31 luglio 2020. I datori di lavoro e i professionisti incaricati, potranno avvalersi – prima della presentazione delle domande - della consulenza tecnica di un operatore regionale a disposizione dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 09.00 alle 13.00, raggiungibile attraverso posta elettronica all’indirizzo dedicato infoCIGDcovid19@regione.marche.it.