BMFL, una maratona virtuale del lavoro lunga un mese
Al via la seconda edizione della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro, promossa dall’Associazione Centri studi Super Sud e organizzata dal Gruppo Stratego, agenzia specializzata in marketing delle professioni e orientamento al lavoro.
La manifestazione – patrocinata da istituzioni, associazioni di rappresentanza ed enti locali, tra i quali Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Pontecagnano, Associazione nazionale dirigenti scuola, Federmanager, Università di Salerno, Fondazione Carisal – si svolgerà quest’anno in modalità completamente telematica, come richiesto dall’emergenza sanitaria. Una modalità comunque innovativa: si tratta del primo evento di questo genere che si svilupperà attraverso una sorta di maratona digitale, non solo nella tre giorni di Borsa, dal 25 al 27 giugno, ma nel corso di tutto il mese; innanzi tutto con la rubrica quotidiana, dalle 11 a mezzogiorno, “Formazione-lavoro: ne parliamo con”, nel corso della quale si affronteranno i temi della formazione e dell’occupazione soprattutto giovanile, insieme ai protagonisti del mondo del lavoro, in primis gli assessorati che ne hanno competenza sul versante regionale, e con alcuni focus. Il 10 giugno previsto uno ‘speciale Caserta’, dedicato a una provincia dalle caratteristiche e dalle problematiche peculiari, che sarà l’occasione anche per parlare di Garanzia Giovani 2 insieme ad Anpal Servizi.
E poi ancora, presumibilmente il 18 giugno, un incontro con ASI (Area Sviluppo Industriale) per parlare di impresa.
Una serie di eventi che sfoceranno nella lunga maratona virtuale del 25-27 giugno, alla quale parteciperanno istituzioni, enti di formazione, aziende, e che sarà caratterizzata non solo da dirette, workshop on line e webinar, ma in particolare da un hackaton, in collaborazione con l’Università di Salerno, che coinvolgerà circa 100 studenti seguiti da coach e che entreranno in contatto con tre aziende appositamente scelte nell’ambito di settori innovativi nei quali si individuano maggiori opportunità di lavoro: assicurazioni, packaging e software. Sabato 27 saranno presentati i risultati dell’hackaton, il cui obiettivo è anche quello di insegnare ai ragazzi a lavorare a distanza e mettere a frutto questo contatto con imprese del territorio, nell’auspicio di creare nuove opportunità di lavoro.
Cuore della manifestazione è però la BMFL on line: la piattaforma per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, già attiva su bmflonline.it, che consente ai giovani di inserire i loro curricula, con un percorso speciale tramite tutorial per i ragazzi delle ultime classi della scuola superiore che viene riconosciuto come credito per l’alternanza scuola-lavoro; e ad aziende, agenzie per il lavoro ed enti di formazione, di cercare tra i profili presenti in Borsa quello più rispondente ai fabbisogni professionali o a frequentare uno dei corsi messi a disposizione dei ragazzi.
“Mai come oggi – ha detto Giovanni D’Avenia, presidente del Centro Studi Super Sud, nel corso della presentazione alla stampa della BMFL – le opportunità di lavoro si sviluppano nella direzione della ricerca e dell’innovazione, e la Borsa è sinonimo di formazione specialistica e opportunità ma soprattutto strumento per comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e sostenere i giovani nella ricerca e nella creazione di sempre nuove opportunità”.
“Già nella prima edizione – ha spiegato Antonio Vitolo, ceo del Gruppo Stratego – l’adesione di enti di formazione, imprese e scuole è stata notevole: 20 enti formativi, oltre 100 scuole e altrettante aziende. Non sarebbe stato giusto disperdere un tale patrimonio di esperienze e partecipazione, ma l’emergenza sanitaria ci ha costretto a scegliere nuove forme di incontro e confronto, offrendoci comunque l’opportunità – e la speranza – di riuscire a costruire più che un network, un ‘ecosistema’ tra realtà diverse della formazione e del lavoro”.
Unanimi le dichiarazioni dell’assessore regionale Chiara Marciano, di Sonia Palmeri, assessore regionale al Lavoro, e della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Luisa Franzese: l’emergenza sanitaria ha imposto un adattamento dei modi della formazione e della didattica, così come il ricorso sempre maggiore alla tecnologia, una sorta di didattica 4.0; questa può essere tuttavia una grande opportunità, che la Borsa mediterranea della Formazione e del Lavoro aiuterà a sviluppare, sostenendo e orientando i giovani a valorizzare i loro talenti e a realizzare i loro sogni professionali e di vita. Da parte loro, le istituzioni si impegnano a offrire nuovi percorsi di orientamento permanente ma anche di riconoscimento e certificazione delle competenze, anche quelle acquisite informalmente e quelle relative alle nuove professioni che possono nascere anche dall’emergenza sanitaria.
Per tutte le informazioni e per chi vuole partecipare
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