Alternanza scuola-lavoro
Job&Orienta è stato - per Anpal Servizi - anche l'occasione per confrontarsi con i propri stakeholders sullo stato dell'arte e l'efficacia dell'orientamento nelle scuole secondarie superiori.
Il tema è stato oggi al centro de "L'orientamento che vorrei" Orientamento e lavoro: un circolo virtuoso, il focus group che ha visto protagonisti docenti e studenti di cinque istituti di Puglia, Calabria, Emilia Romagna, Veneto e Campania.
Dal gruppo di approfondimento è emerso uno spaccato con molti punti in comune e alcune specificità legate alle varie realtà territoriali.
L'obiettivo è stato quello di tastare il polso della situazione, per evidenziare criticità e provare a individuare idee e ipotesi per migliorare i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (ex alternanza scuola-lavoro).
Nello specifico, sono state tre le finalità principali:
- analizzare desideri, esigenze e aspettative sull’orientamento, come strumento che può accompagnare gli studenti fino alla conclusione del percorso di studi e prepararli alle scelte formative e lavorative;
- far emergere cosa manca - dal punto di vista dei partecipanti - per soddisfare le loro esigenze e affrontare i problemi che vivono;
- capitalizzare gli elementi emersi al fine di sviluppare azioni che possano supportare le scuole nell’accompagnare le transizioni degli studenti.
Il focus group - che è stato moderato da operatori di Anpal Servizi - ha fatto emergere come, per aumentare l'utilità e l'efficacia dei percorsi, sia necessario innanzitutto mettere lo studente al centro delle attività di orientamento. Al centro con le sue esigenze, i suoi desideri, le sue caratteristiche. Serve poi moltissimo che prenda piede la co-progettazione dei percorsi da parte di scuole e imprese. Sarebbe inoltre importante un ecosistema territoriale (istituzioni, associazioni di categoria, istituzioni formative, servizi, datori di lavoro) che accompagni, sostenga e favorisca esperienze virtuose di alternanza scuola-lavoro.