64 percettori del reddito di cittadinanza vigilano sui bambini, Pescara prima in Italia
Hanno preso servizio lunedì scorso, 14 settembre, davanti alle scuole di Pescara, 54 percettori di reddito di cittadinanza con il ruolo del “nonno vigile” e altri 10 per il servizio di scuolabus.
E’ il primo progetto in assoluto di pubblica utilità portato in fase operativa tra tutti gli ottomila comuni italiani. Un'iniziativa avviata già a ottobre e quindi ora realizzata con risultati tangibili.
Pescara è tra i Comuni più “virtuosi”, tenuto conto del numero dei percettori di reddito residenti (circa 8mila dichiarati abili al lavoro tra i 21.036 percettori in Abruzzo). Infatti, già dal primo agosto, in seguito alla preliminare fase di formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e visite mediche, stanno man mano per essere avviati al lavoro 136 percettori del reddito.
Oltre ai “nonni vigili”, ci sono 21 beneficiari per la Cura del verde pubblico, 12 per interventi di manutenzione, 27 per il controllo comportamento bici sulle ciclabili, segnalazioni di buche, irregolarità manto stradale, cassonetti rovinati, rifiuti ingombranti, 13 nel servizio di accoglienza al Museo Colonna ed Aurum. Entro dicembre saranno poi attivati altri 200 “postazioni” per le quali ci si avvarrà della collaborazione del Terzo Settore, tramite avviso pubblico.
L’assessore alle politiche sociali Adelchi Sulpizio ha sottolineato che i nuovi profili professionali sono il frutto di un’attenta selezione condotta su circa 900 donne e uomini a cura di psicologi e assistenti sociali, proprio per far emergere le migliori candidature poi affidate a un corso di formazione. “È un ruolo importantissimo che non si limita all’attraversamento in sicurezza sulle strisce pedonali, ma di controllo delle scuole, di intervento, di aiuto e di segnalazione di eventuali emergenze o problematiche alla Polizia Municipale. Per il Comune questo progetto è a costo zero ma conta soprattutto l’aspetto dell’inclusione di ulteriori 64 percettori di reddito di cittadinanza”.