Decreto Legge ‘Disposizioni urgenti in materia di Reddito di Cittadinanza e di Pensioni’
La Legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) prevede l’introduzione del Reddito di Cittadinanza per contrastare la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, della libera scelta del lavoro e del diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione e alla cultura.
Una misura, che attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale di soggetti esposti al rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro, ha lo scopo di favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione, migliorando l’incontro tra domanda e offerta, aumentando l’occupazione e integrando i redditi di soggetti e nuclei familiari che si trovano al di sotto della soglia di povertà assoluta.
Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, il Reddito di Cittadinanza assume la denominazione di Pensione di cittadinanza.